San Pietro I Numeri

E’ uno degli edifici più grandi del pianeta, sicuramente è la chiesa più importante e famosa del mondo. Simbolo della cristianità, la basilica di San Pietro sorge sul luogo in cui fu sepolto l’apostolo Pietro, dopo essere stato martirizzato sul colle Vaticano durante l’impero di Nerone, nel 64 d.c. (o nel 67 d.c.?).

La prima basilica fu consacrata nel 326 d.c. da Papa Silvestro I durante l’impero di Costantino che è considerato il primo imperatore cristiano anche se, con ogni probabilità, fu battezzato solo in punto di morte. Questa chiesa lunga più di 120 metri e larga quasi 70, aveva una pianta a 5 navate, senza transetto, separate da gigantesche colonne prelevate da monumenti romani. Davanti alla basilica vi era un imponente atrio a cui si accedeva da una scalinata. Al centro dell’atrio, caratterizzato da uno splendido quadriportico, si trovava una bellissima fontana costituita da una gigantesca pigna risalente al I sec a.c. ed alta quasi 4 metri. L’odierna basilica, quella che vediamo oggi, è quella la cui costruzione iniziò nel 1506, per volontà di Papa Giulio II e che venne consacrata il 18 novembre 1626 durante il papato di Paolo V, esattamente 1300 anni dopo la consacrazione della prima basilica. Già nel ‘400 alcuni Papi, su tutti Niccolò V, avevano pensato di ricostruire la basilica che ormai, dopo più di un millennio, dava segni di cedimento. Così all’inizio del XVI sec si iniziarono i lavori. Numerosi furono gli architetti che si succedettero alla progettazione dell’edificio, tra questi bisogna ricordare: Bramante, che fu il primo, quindi Raffaello, Antonio da San Gallo il Giovane, Michelangelo, Carlo Maderno, a cui si deve la splendida facciata, e Gian Lorenzo Bernini. A quest’ultimo dobbiamo l’immenso colonnato che caratterizza la piazza antistante la basilica e la scalinata che introduce al luogo di culto. Le dimensioni ed i suoi numeri sono incredibili: lunga 218 metri (portico incluso), aveva il transetto lungo 154 metri. La pianta, a croce “latina”, è a 3 navate, quella centrale è alta 46 metri ed è larga oltre 25 metri. Il portico è largo 71 metri, alto 20 metri e profondo più di 13 metri; 5 sono le porte grazie alle quali si accede alla basilica, a destra della porta principale si trova la Porta Santa che si apre solo in occasione del Giubileo. Il primo fu indetto da Bonifacio VIII nel 1300. La facciata, che ha 9 balconi, è lunga 114 metri ed è alta 45 metri, sull’attico vi sono poi 13 gigantesche statue (alte circa 6 metri) raffiguranti Gesù, il Battista e 11 apostoli. Manca Pietro che, insieme a Paolo, si trova sulla scalinata quasi ad accogliere i fedeli che vogliono entrare in basilica. La cupola, capolavoro di Michelangelo che comunque non la vide completata, arriva ai 136 metri di altezza; sulla sua sommità vi è una palla di bronzo sopra la quale si trova una croce. Notevole è anche la dimensione del diametro della cupola: quasi 43 metri, cioè la terza cupola più grande del mondo e la seconda in pietra, dopo il Pantheon (monumento romano anch’esso sito nella Città Eterna). Dotata di 46 altari, 233 finestre e 11 cappelle, la chiesa ha una superficie complessiva di oltre 22.000 metri quadrati ed è, per questo, la chiesa cattolica più grande al mondo. Un dato colpisce in maniera evidente, la sua capacità: al suo interno possono trovare spazio 50.000 persone. Davvero incredibile! Impossibile è elencare tutti i tesori ed i capolavori che si trovano in essa, oltre ad essere un luogo di culto sembra quasi un museo. Alcuni di questi capolavori provengono dall’antica basilica, pertanto riguardano sia il periodo tardo imperiale che quello medioevale. Altri invece si devono ad una serie difficilmente elencabile di artisti del periodo rinascimentale e barocco che con la loro genialità hanno reso San Pietro uno dei luoghi più straordinari del nostro pianeta. In altra sede tratteremo di alcuni di questi incredibili opere.

Giuseppe Rosselli

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