The Colorist Crowdfounding

Ma se siamo così diversi, perché i nostri sentimenti, le nostre parole, le nostre famiglie si assomigliano tanto?

 

The Colorist” è un progetto di cortometraggio nato da 4 giovani ragazzi romani , all’interno di un macro movimento chiamato «Le Diverse» con l’obiettivo di sensibilizzare la gente e di eliminare le barriere. Il progetto prevede un timing di 6 minuti e rientra nella categoria dei cortometraggi senza dialoghi. Il progetto nasce dalla penna di Alessandro Costa, libro «Le Diverse» e la sua curiosità intellettuale verso ciò che è diverso e apparentemente lontano da noi

Giacomo si finge un ingranaggio del sistema nascondendo un magnifico segreto. La bambina della porta accanto irrompe nel suo mondo celato rischiando di sconvolgerlo…

Il corto è ambientato in un mondo in bianco e nero dove i colori sono banditi come in una dittatura. Le persone si aggirano come fossero gli ingranaggi meccanici della società in cui vivono. Giacomo lavora in ufficio come qualsiasi altra persona rassegnata solo che quando rientra a casa ha il potere con uno schiocco di dita, di dar colore agli oggetti e a tutto ciò che desidera. Giacomo si giostra in una routine tra il grigio del mondo esterno e i colori gioiosi di casa sua. Fino a quando inaspettatamente irromperà in casa sua la bambina della porta accanto, Mary, la quale rimane stupefatta alla vista di tutti quei colori mai visti prima in vita sua. Giacomo cercherà di liberarsi dell’invadente Mary fino a quando non deciderà di fronte all’instancabile insistenza della bambina di guidarla alla scoperta del mondo colorato.

Quasi in una sorta di passaggio del testimone la bambina tornerà con la nuova consapevolezza nel mondo bianco e nero. Dopo aver chiuso la porta dietro di sé vedremo Giacomo che dopo aver preso in mano un librone pieno di schede di identità, arrivato alla pagina di Mary, traccerà una x e richiuderà il libro.

E’ facile trovare difetti e criticare il mondo in cui siamo immersi perciò scegliamo di intraprendere una visione positiva e costruttiva, consapevoli che il nostro compito, in qualità di comunicatori, è proprio quello di diffondere un messaggio.

Vogliamo che la gente impari a collaborare e la smetta di vivere nel suo mondo. Molti di noi, a partire dai leoni da tastiera fino ai bar di quartiere, soffrono la mancanza di potere, la mancanza di una voce coesa. C’è sempre più indifferenza nei rapporti umani e questo porta a chiudersi, a non esprimersi per paura di essere non convenzionali. Viviamo in un mondo frenetico e consumistico, sempre più superficiale, dove tutto è già passato.

Se ci fermassimo un istante a riflettere sui sentimenti umani, le loro esperienze e le reazioni al di fuori del loro contesto ci accorgeremmo che non siamo poi così diversi.

https://www.produzionidalbasso.com/project/the-colorist/

 

  • Enzo
  • Chiara
  • Giaco
  • Michele
  • Luca
  • Ema

 

 

Read 400 times Last modified on Giovedì, 13 Giugno 2019 07:51

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